Sono la risultante dell'incontro fra frequenze acustiche di due soggetti sonori in un determinato spazio acustico. Per esempio, durante le attività di biomusia, l'interazione fra uno strumento musicale e una registrazione eseguita da un apparecchio di riproduzione può produrre frequenze fantasma, cioè frequenze non suonate dallo strumento, né riprodotte dalla registrazione, udibili nello spazio acustico del paziente con le ovvie implicazioni fisiologiche personali del paziente stesso.