Estratto dall'antologia "I colori delle emozioni"
da un'idea di Caterina Campanelli a cura di Dea Capisani
edita nel maggio del 2010 da AIM - Associazione Italiana contro le Miopatie Rare ONLUS
...salve, anonimo fortuito lettore, come può notare inizio lo scribenda con puntini di sospensione e minuscolo, disortografia?... No, soltanto desiderio semplice di ricordare che la vita è un fenomeno costantemente dinamico che non ha inizio o fine se non arbitrari. La maiuscola con la quale dovevo iniziare lo scritto avrebbe indotto a pensare che la mia esistenza nel suo mondo cominciasse da quella lettera. Non è così! Esistiamo lo stesso anche se sconosciuti… il palco della notorietà non è indispensabile per la vita. Allora perché abbandonare l’anonimato?