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stimolare l’amore per la vita
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La biomusia è una scienza per organismi viventi "sapiens", che attraverso la triade comportamentale costante dell'osservare, sperimentare e apprendere è orientata ha trasformare il fenomeno in natura apparentemente casuale in causale; senza rinunciare con umiltà e sobrietá al gusto della fantasia e della creatività!

La biomusia è una scienza per organismi viventi "sapiens", che attraverso la triade comportamentale costante dell'osservare, sperimentare e apprendere è orientata ha trasformare il fenomeno in natura apparentemente casuale in causale; senza rinunciare con umiltà e sobrietá al gusto della fantasia e della creatività!

"Io lavoro in vivo, non in vitro, questo vuol dire che consento al paziente di essere stimolato alla vita nel presente, senza relegarlo all'attesa di risultati di studi in laboratorio" Con queste parole il Dr. Cimini non vuole negare l'importanza della ricerca, ma sottolinea l'importanza di dare precedenza ad azioni terapeutiche e di ricerca che agiscano sul presente di chi sta male.

L'attività che svolge con i suoi paziente non è semplice terapia, ma vera e proria ricerca, basata sulla correttissima applicazione del codice biologico e di tutte le sue leggi con il massimo rigore scientifico. Questa è la dimostrazione che è possibile fare una valida ricerca scientifica senza torturare cavie, ma anzi facendo gustare la vita ai pazienti ed ottenendo risultati evidenti e importantissimi in molti settori (es. epilessie, autismo, psicosi, lesioni neurologiche come tetraplegie e declini mentali senili). Questo tipo di ricerca si può fare esclusivamente se si possiede una buona presenza ambientale.

Un esempio: M.

M. è seguito dal Dr. Cimini fin da quando aveva 4 anni con incontri mensili. Convive fin dalla nascita con un emiplegia che rischiava di compromettere la sua capacità deambulatoria. Proprio nel periodo in cui ha incontrato il Dr. Cimini, con gli sforzi congiunti dei familiari e di tutti coloro che gli sono stati vicini, ha conquistato la possibilità di muoversi autonomamente. La costanza nel seguire gli incontri gli ha consentito di contrastare con le prorie risorse neuronali la spasticità delle gambe e di evitare iniezioni di botulino. Ha sviluppato un carattere solare, pratica come sport il nuoto ed ama appassionatamente la musica.

La medaglia
La medaglia
La medaglia

N.B. L'acustica 'plastificata' del filmato non ha nulla a che vedere con le frequenze percepite dall'orecchio nel contesto reale, come ad esempio le frequenze fantasma.

 

Un secondo esempio: N.

N. ha conosciuto il Dr. Cimini quando era all'asilo, durante uno dei laborotori di biomusia finanziati dal Comune di Prato che prevedevano, oltre all'attività di operatrici qualificate, anche alcuni interventi diretti del dottore. In seguito, ha avuto occasione di cominciare un'attività regolare di Biomusia intorno ai 7 anni. Le difficoltà di N. sono legate ad autismo, ma nel corso del tempo, grazie all'interazione con il Dr. Cimini è riuscito a modulare la risposta di blocco indotta dalla sua ipersensibilità ed ha potuto acquisire una gestione migliore dei proprio corpo e dei propri movimenti, controllando sempre meglio le risposte esplosive fino a quasi scomparsa. Insieme ad una maggiore pazienza e tolleranza nelle relazioni interpersonali, ha sviluppato anche un buon intuito, nonché un senso dell'ironia che prescindono da qualsiasi codice linguistico. N. è in piena fase adolescenziale, ma al contrario di molti suoi coetanei non vive tensioni e disagi esistenziali, riesce invece ad utilizzare le nuove risorse ormonali di cui dispone per scoprire la vita e gustarsela.

N.B. L'acustica 'plastificata' del filmato non ha nulla a che vedere con le frequenze percepite dall'orecchio nel contesto reale, come ad esempio le frequenze fantasma.

Un particolare ringraziamento...

...ai genitori di M. e N. per essersi resi disponibili a pubblicare queste foto, manifestando l'onestà e la correttezza civile di superare la ritrosia legata al disagio familiare dell'handicap, per offrire ad altre persone in difficoltà l'opportunità di trovare soluzioni. Hanno compreso che aiutare i propri figli può significare anche aiutare altri ed è proprio grazie a questi ragazzi che si scopre quanto sia relativo il concetto di 'normalità'.